Il lavoro sulle tavole prosegue, come potete vedere da questa piccola anteprima, siamo già agli inchiostri.
Alice ha finito le matite, per dare un po' di respiro allo studio, che questo mese è impegnato con esami e consegne, ho cominciato a inchiostrare io i personaggi. La riabilitazione alla YAG mi ha veramente rimessa al mondo, in un solo mese ho fatto passi da gigante, e anche se inchiostro ancora con la polsiera elastica, finalmente, pur con qualche incertezza, soprattutto sui capelli e sulle lunghe linee sottili, sono in grado di inchiostrare di nuovo in maniera sufficientemente sicura da poter realizzare delle tavole:
tra parentesi, dare il mio contributo agli inchiostri è un grande piacere. Ultimamente, da quando ho smesso di soffrire di tendiniti ricorrenti, ho riscoperto quanto mi piace inchiostrare.
Questo sabato Davide è tornato dalle vacanze e così ci siamo riuniti subito, io, lui e Ileni per una sessione pomeridiana, e mentre io inchiostravo, loro hanno dato gli ultimi ritocchi ai dialoghi. Abbiamo anche mangiato un po' della cioccolata lasciata in dono da Fan.
Martedì ho accompagnato in stazione Davide, che partiva per un paio di giorni a Bologna, e abbiamo approfittato della passeggiata per fare un po' di foto per gli sfondi. Eccoci qui, davanti alle vetrine del centro di Pistoia:
Abbiamo fatto tutti gli sfondi del capitolo 1, poi, sulla strada del ritorno, dovevo fermarmi a fare ancora qualche foto agli esterni, al portone e alla strada davanti alla scuola che abbiamo scelto come modello per la sede della Saint-Exupery, la scuola privata immaginaria dove Emi e le sue compagne di scuola studiano. Però, mentre ero lì che scattavo foto, mi sono resa conto che non avevo foto di interni di scuole italiane: tutta la mia documentazione, foto e gallerie di sfondi, riguardano solo aule di scuole giapponesi, che sono abbastanza diverse dalle nostre. Al che, non senza un po' di imbarazzo, mi avvicino alla suora sul portone e le chiedo, con la più grande facciatosta del mondo, se era possibile parlare con la superiora per chiedere il permesso di scattare foto agli interni al di fuori dell'orario scolastico. Ho spiegato che faccio la fumettista, che avevamo il progetto di un fumetto per bambini ambientato in gran parte in una scuola privata italiana, e che perciò necessitavo di sfondi di aule vuote di una scuola tipicamente italiana. La superiora, molto gentilmente, ha acconsentito a che le loro aule ci facessero da modello addirittura il pomeriggio stesso, essendo ormai concluso da un po' l'orario delle lezioni; e per colmo della fortuna, gli interni della scuola, situata in un palazzo storico, erano a dir poco bellissimi. Abbiamo avuto addirittura la fortuna, veramente sfacciata, che la palestra fosse proprio accanto a una rampa disabili, esattamente come in una certa scena del terzo capitolo (e come al solito, non diremo di più per non fare spoiler).
Più perfetto di così, davvero non si poteva.
Così, sappiate che gran parte degli interni della Saint-Exupery, li dovremo alla gentilezza di queste suore, che ringrazio di cuore per la disponibilità e la pazienza.
Mercoledì sono venute in studio Sara, Claudia e Ilaria: ho spiegato un po' di cose, corretto i compiti assegnati durante il Giappone, e abbiamo iniziato a lavorare le tavole in gruppo, un po' ciascuno secondo i compiti assegnati. Davanti al consueto pranzo a base di mushroom curry, tikka korma e altre specialità indiane, ho cominciato a distribuire il materiale e le tavole da portare a casa: Sara ha un bel po' di sfondi, mentre Ilaria ha tutte le parti di capelli ancora mancanti. Quanto a me, ho finito di inchiostrare le restanti parti dei personaggi, eccetto quelle che interagiscono con oggetti in prospettiva, comprese tutte le piume di [nonfacciamospoiler è__é]. In ultimo rimangono gli occhi, che sono un compito assai delicato, in uno shojo manga in particolare.
E' la prima volta che mi capita di coordinare uno studio di 5 persone: per non confondermi, con tutte le cose che ho da fare, e gestire meglio la distribuzione e riconsegna delle tavole, ho preso un mio vecchio quaderno puccioso della swimmer, non ancora utilizzato, e lo utilizzo come registro: ad ogni sessione di studio vengono iscritte, per ogni capitolo, le tavole che ho consegnato, quelle che ho ritirato, a chi e per che tipo di lavoro, quelle che ho in studio io, quelle completate.
Il giovedì è trascorso quasi tutto lavorando alla parte più "materiale" del sito: è meno romantica dell'ideare e inchiostrare, ma anche quella va fatta. Ho preparato i loghi in vettoriale, il titolo, e ricontrollato tutti i materiali scritti da inserire per capire a che punto siamo.
La sera sono passata da Ileni, e tutti assieme abbiamo parlato un po' del sito. Dopo aver valutato diverse opzioni abbiamo deciso come gestire i contenuti, come metterli online, etc.
La realizzazione fisica del sito è ancora in corso. Non prometto niente, ma spero entro la settimana di potervi dire già che è attivo e funzionante.
Intanto, continueremo ad aggiornare costantemente lo stato dei lavori.
Alla prossima!
Mercoledì sono venute in studio Sara, Claudia e Ilaria: ho spiegato un po' di cose, corretto i compiti assegnati durante il Giappone, e abbiamo iniziato a lavorare le tavole in gruppo, un po' ciascuno secondo i compiti assegnati. Davanti al consueto pranzo a base di mushroom curry, tikka korma e altre specialità indiane, ho cominciato a distribuire il materiale e le tavole da portare a casa: Sara ha un bel po' di sfondi, mentre Ilaria ha tutte le parti di capelli ancora mancanti. Quanto a me, ho finito di inchiostrare le restanti parti dei personaggi, eccetto quelle che interagiscono con oggetti in prospettiva, comprese tutte le piume di [nonfacciamospoiler è__é]. In ultimo rimangono gli occhi, che sono un compito assai delicato, in uno shojo manga in particolare.
E' la prima volta che mi capita di coordinare uno studio di 5 persone: per non confondermi, con tutte le cose che ho da fare, e gestire meglio la distribuzione e riconsegna delle tavole, ho preso un mio vecchio quaderno puccioso della swimmer, non ancora utilizzato, e lo utilizzo come registro: ad ogni sessione di studio vengono iscritte, per ogni capitolo, le tavole che ho consegnato, quelle che ho ritirato, a chi e per che tipo di lavoro, quelle che ho in studio io, quelle completate.
Il giovedì è trascorso quasi tutto lavorando alla parte più "materiale" del sito: è meno romantica dell'ideare e inchiostrare, ma anche quella va fatta. Ho preparato i loghi in vettoriale, il titolo, e ricontrollato tutti i materiali scritti da inserire per capire a che punto siamo.
La sera sono passata da Ileni, e tutti assieme abbiamo parlato un po' del sito. Dopo aver valutato diverse opzioni abbiamo deciso come gestire i contenuti, come metterli online, etc.
La realizzazione fisica del sito è ancora in corso. Non prometto niente, ma spero entro la settimana di potervi dire già che è attivo e funzionante.
Intanto, continueremo ad aggiornare costantemente lo stato dei lavori.
Alla prossima!
